Se sei titolare di un’utenza domestica della tassa rifiuti e ti trovi in una situazione di difficoltà economica, hai diritto ad ottenere il Bonus sociale TARI, che consiste nella riduzione del 25% della tassa dovuta.
L’agevolazione, introdotta dall’art. 57-bis del D.L. n. 124/2019 e regolata dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025 n. 24, è valida dal 1° gennaio 2025 (con decurtazione
negli avvisi di pagamento 2026) ed è destinata unicamente agli utenti con un ISEE fino a 9.530 euro (elevato a 20.000 euro per famiglie con almeno 4 gli a carico).
A partire dal 1/1/2026 la soglia degli importi ISEE è stabilita come di seguito indicato:
• non deve essere superiore a 9.796 euro per famiglie con massimo 3 gli a carico
• non deve essere superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 gli a carico
Per il finanziamento del bonus, con la delibera n. 133/2025/R/RIF di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), in attuazione del DPCM 25 gennaio 2025, è stata introdotta la componente perequativa UR3, in vigore dal 1/1/2025 e di importo pari a 6,00 euro per tutte le utenze (domestiche e non domestiche), inserita a partire dalla bolletta del saldo TARI anno 2025.
ARERA si riserva la possibilità di aggiornare, in diminuzione o in aumento, l’importo della componente, sulla base delle necessità di conguaglio o copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari del bonus sociale rifiuti.
Il costo economico per la copertura di questa agevolazione pertanto non è a carico dei Comuni o dei gestori del servizio, ma degli utenti. Si tratta di un adempimento nazionale obbligatorio, non discrezionale per i Comuni.